Logo Rete Urp Veneto
Logo sito Comuniverso
Logo Linea Amica
CCR - Consiglio Comunale dei ragazzi

Circolazione nelle rotatorie

Attualmente le rotatorie sono molto richieste, perché rendono possibile un regolamento degli incroci molto più fluido e perché possono sostituire semafori eliminando pericolosi incroci a raso. Le rotatorie hanno inoltre un alto valore urbanistico e riducono anche la velocità di passaggio negli incroci mediamente a 30 km/h. Come i sistemi spartitraffico all'entrata dei paesi, le rotatorie contribuiscono alla riduzione della velocità negli incroci. Questo effetto di fluidità e di riduzione velocità vale sia per le mini-rotatorie, sia per quelle grandi. Molti Comuni italiani in questi ultimi anni, stanno cercando di organizzare gli incroci più pericolosi senza semafori, ma solamente con rotatorie. E' stato dimostrato che le rotatorie sono intrinsecamente meno pericolose degli incroci classici in quanto offrono "solo" 8 punti di incontro tra i veicoli rispetto ai 24 degli incroci simili.


Tecnica di guida in rotatoria

La circolare n. 4213/B70 dell'Ufficio Provinciale Motorizzazione del Dipartimento dei Trasporti Terrestri di Verona, in ottemperanza alle direttive del Ministero dei Trasporti, in data 27.04.2005 ha rimarcato le direttive di circolazione stradale in corispondenza di rotatorie a corto o a lungo raggio.

Le modalità di comportamento per il transito in rotatorie è il seguente:

durante il transito in rotatorie a corto raggio è preferibile adottare il seguente comportamento stradale, ricordando che dovete sempre indicare e far capire quando e dove intendete uscire dalla rotonda:

se l'uscita si trova subito a destra o frontale, entrare in rotatoria ed azionare l'indicatore di direzione destro poco prima di uscire; se invece l'uscita si trova a sinistra del vostro tratto di ingresso, entrare inserendo subito l'indicatore di direzione verso sinistra e circolare in rotatoria tenendo la destra fino all'uscita, azionando prima dell'uscita l'indicatore di direzione destro. 

rotacorta      rotacorta2

Rotatorie a corto raggio

 

Per le rotatorie a lungo raggio, essendo queste piuttosto ampie e le varie intersezioni distanti tra loro, non è necessario tenere il funzione l’indicatore sinistro mentre si marcia in rotatoria (strada principale salvo diversa segnalazione), resta l’obbligo dell’indicatore destro per uscire da essa; se la rotatoria ha più corsie, bisognerà occupare quella libera più a destra. Può essere occupata anche la corsia interna nel caso in cui la rotatoria sia a lungo raggio e si debba uscire in corrispondenza delle ultime intersezioni; in tal caso occorrerà segnalare in tempo utile sia lo spostamento di corsia che l’uscita dalla rotatoria.

rotagrande

Rotatoria a largo raggio


In Italia esistono quindi vari tipi di rotatorie: all’italiana, alla francese o rotatoria “mista”.

Nelle città italiane, la presenza dei tre tipi di rotonde provoca confusione e, di frequente, incidenti (anche se mai particolarmente gravi). Ricordatevi che il cartello tondo blu segnala la presenza di una rotatoria: la direzione è quella indicata dalle frecce bianche (in Italia antioraria).

 

 

Il vantaggio delle rotatorie è l’eliminazione di pericolosi incroci a raso e la possibilità di far scorrere il traffico veicolare che altrimenti sarebbe incolonnato in probabili semafori.

© Copyright 2009 - Comune di Legnago