Città di Legnago
Provincia di Verona

Accesso agli atti delle pratiche di edilizia privata

Al fine di agevolare le domande di accesso agli atti delle pratiche di edilizia privata, è stato predisposto un apposito modulo, da compilare seguendo le indicazioni sottostanti.

Chi può richiedere
Tutti i soggetti privati, compresi quelli portatori di interessi pubblici o diffusi, che abbiano un interesse diretto, concreto e attuale collegato ad una situazione giuridicamente tutelata e connessa al documento  oggetto di richiesta di accesso. La domanda può esser presentata dall'interessato o da un suo delegato: un legale rappresentante-difensore, un procuratore oppure un tutore che siano muniti di delega. La delega, con copia fotostatica del documento di identità del delegante e del delegato, deve essere allegata alla richiesta.

Come fare
La domanda va presentata compilando l'apposito modulo e inviata  all'Ufficio Protocollo, Archivio, Atti notori e Accesso agli atti:

 

La richiesta deve essere motivata e deve indicare:

  • gli estremi del richiedente e, se necessario, i suoi poteri rappresentativi,
  • la motivazione dell'accesso,
  • gli atti, i documenti o i dati ai quali si riferisce, nelle modalità riportate nel paragrafo "Indicazioni sulle modalità di presentazione della domanda di acesso agli atti per le pratiche di edilizia privata".

Alla domanda deve essere allegata copia di un documento di identità del richiedente e, se delegato, copia del documento di identità del delagante e delega firmata.

È possibile fare domanda di accesso per un solo immobile. Le domande di accesso riguardanti più immobili verranno rigettate.

Se la richiesta è irregolare o incompleta, il responsabile del procedimento di accesso lo segnala immediatamente al richiedente, che è tenuto a perfezionarla entro il termine assegnato dall'Amministrazione.

In caso di mancata regolarizzazione o integrazione entro il termine, l’Amministrazione, previa diffida ed assegnazione di un nuovo termine non superiore a trenta giorni, definisce il procedimento sulla base della documentazione agli atti.

Tempistiche
Il procedimento di accesso documentale deve esaurirsi entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta, ad eccezione dei casi di sospensione o differimento. Decorso inutilmente il termine la richiesta si intende respinta. In caso di accesso civico e generalizzato il procedimento si deve concludere con un atto espresso e motivato, con la comunicazione al richiedente e agli eventuali controinteressati, entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta.

L’invio ai controinteressati dell’avviso di richiesta di accesso documentale sospende il procedimento sino alla presentazione dell’opposizione ovvero sino alla scadenza del termine di 10 giorni dal ricevimento della comunicazione. In quest’ultimo caso, la sospensione opera fino all’acquisizione della prova del ricevimento della comunicazione da parte dei controinteressati.

È possibile il differimento da 30 a 45 giorni per domande presentate in modo non conforme alle indicazioni riportate nel paragrafo "Indicazioni sulle modalità di presentazione della domanda di acesso agli atti per le pratiche di edilizia privata" o per domande in cui si richiede un numero di pratiche superiore a cinque.

Il ritiro delle copie o la visione degli atti deve avvenire entro 15 giorni dalla comunicazione di accoglimento dell'istanza di accesso. Trascorso tale termine il procedimento viene archiviato e l'interessato potrà eventualmente ottenere l’accesso soltanto presentando una nuova istanza.

Quanto costa
L'estrazione di copia cartacea e/o digitale degli atti è inoltre subordinata al pagamento dei diritti di ricerca, segreteria e visura e dell'imposta di bollo, se dovuti.

Per maggiori informazioni consultare il tariffario in allegato, approvato con Delibera di Giunta n. 152 del 11 agosto 2020.

Documenti per i quali non è consentito l'accesso agli atti
  • i documenti coperti da segreto di Stato o da divieto di divulgazione previsti dalla legge o da regolamenti governativi
  • i documenti di cui è vietata la divulgazione dal Regolamento comunale
  • i documenti relativi a procedimenti tributari di terzi
  • la documentazione inerente l’attività del Comune diretta all'emanazione di atti normativi generali, di pianificazione e di programmazione
  • i documenti  relativi a procedure selettive del personale contenenti informazioni di carattere psico-attitudinale relative a terzi
  • i documenti individuati con deliberazione del Comune di cui sia stato espressamente vietato l’accesso con specifico provvedimento
  • i documenti oggetto di sequestro giudiziario e detenuti dal Comune
  • i documenti richiesti per categorie generali, la cui conoscenza sia rivolta ad un controllo generalizzato dell’operato del Comune
  • i documenti che riguardino dati sensibili delle persone fisiche e di gruppi di impresa, quando riguardino diritti inviolabili e garantiti dalla Costituzione, quali, in via esemplificativa: appartenenza razziale, religiosa, opinioni politiche, salute, fedi religiose, casellario penale, corrispondenza, stati familiari, rapporti economici e di alimenti. E’ comunque garantito l’accesso  a questi documenti quando siano strettamente indispensabili alla cura e difesa di interessi giuridici e, nel caso siano presenti dati idonei a rilevare lo stato  di salute e la vita sessuale, nei limiti dell’art. 60 del Dlgs. 196/2003.
Indicazioni sulle modalità di presentazione della domanda di acesso agli atti per le pratiche di edilizia privata Pratiche di agibilità e abitabilità fino al 1993

La ricerca delle pratiche di agibilità e abitabilità dal 1939 al 1993 avviene per anno, nominativo dell’intestatario della pratica e numero di pratica. Per richiedere una agibilità o abitabilità rilasciata tra il 1939 e 1993 occorre inserire nella domanda i seguenti dati:

TIPOLOGIA ANNO INTESTATARIO NUMERO DELLA PRATICA
AGIBILITA' 1965 ROSSI MARIO 76

Si consiglia, sempre e in ogni caso, di inserire l’indirizzo dell’immobile, per agevolare l’individuazione della pratica corretta.

Pratiche di condono
La ricerca delle pratiche di condono per le concessioni in sanatoria della L. 47/1985, L. 724/1994 e L. 326/2003 avviene per anno, nominativo dell’intestatario della pratica e numero di pratica. Per richiedere una pratica di condono occorre inserire nella domanda i seguenti dati:

TIPOLOGIA ANNO INTESTATARIO NUMERO DELLA PRATICA
CONDONO 1985 ROSSI MARIO 2456

Le pratiche non sono perciò ricercabili per foglio e mappale o per numero di protocollo. Si consiglia, sempre e in ogni caso, di inserire l’indirizzo dell’immobile, per agevolare l’individuazione della pratica corretta.

Permessi di costruire, Licenze, Concessioni e altre pratiche edilizie fino al 2001
La ricerca delle pratiche di edilizia privata anteriori al 2001 avviene per anno, nominativo dell’intestatario della pratica e numero di pratica. Per richiedere una pratica edilizia anteriore al 2001 occorre inserire nella domanda i seguenti dati:

TIPOLOGIA ANNO INTESTATARIO NUMERO DELLA PRATICA
VARIANTE IN CONCESSIONE 1965 ROSSI MARIO 76

Le pratiche non sono perciò ricercabili per foglio e mappale o per numero di protocollo. Si consiglia, sempre e in ogni caso, di inserire l’indirizzo dell’immobile e di inviare una visura storica se non si conoscono i nominativi dei precedenti proprietari per agevolare l’individuazione della pratica corretta.

Pratiche di edilizia dal 2001 al 2015
La ricerca delle pratiche di edilizia privata posteriori al 2001 avviene per anno, nominativo dell’intestatario della pratica, numero di pratica, indirizzo dell’immobile, foglio e mappale. Per richiedere una pratica edilizia anteriore al 2001 occorre inserire nella domanda i seguenti dati:
TIPOLOGIA ANNO INTESTATARIO NUMERO DELLA PRATICA INDIRIZZO IMMOBILE DATI CATASTALI
DIA 2016 ROSSI MARIO 54 Via delle Rose, 6 Foglio 5, mappale 6

Pratiche di edilizia dal 2016 ad oggi
Le pratiche posteriori al 2016 sono a disposizione in formato digitale (.pdf), per la loro consultazione e rilascio copie non è richiesto alcun costo di ricerca di archivio e le copie vengono rilasciate gratuitamente tramite spedizione informatica (il servizio non è gratuito se nella domanda di accesso sono presenti anche pratiche anteriori al 2016 che richiedono una visione presso il Comune e per le quali l’estrazione avviene tramite fotocopia o scansione).

Per richiedere una pratica edilizia posteriore al 2016 occorre inserire nella domanda i seguenti dati:

TIPOLOGIA ANNO INTESTATARIO NUMERO DELLA PRATICA INDIRIZZO IMMOBILE DATI CATASTALI ID PRATICA SUAP
DIA 2016 ROSSI MARIO 54 Via delle Rose, 6 Foglio 5, mappale 6 <codice-fiscale>-<GGMMAAAA-HHMM>

Con il campo "ID PRATICA SUAP" si intende il codice alfanumerico prodotto dal portale "impresainungiorno.gov.it" al momento della creazione della pratica.

Indicazioni finali
I richiedenti devono utilizzare il modulo di domanda “2021_Accesso-agli-atti-Pratiche-edilizie.pdf”, le domande pervenute con altra modulistica saranno rigettate per irricevibilità.

Le domande vanno presentate per immobile, non è possibile richiedere in una sola domanda la documentazione afferente a più immobili, le domande di accesso relative a più immobili saranno rigettate per irricevibilità.

I richiedenti non in possesso dei dati indicati, sono pregati di contattare telefonicamente l’Ufficio Accesso agli atti il venerdì mattina dalle ore 8:30 alle ore 13:00 o inviare una email all'Ufficio Protocollo e Archivio all’indirizzo martina.mancinelli@comune.legnago.vr.it al fine di avere una consulenza personalizzata e presentare la domanda debitamente compilata.

Normativa di riferimento

  • Legge 241/1990 "Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi
  • Dlgs 196/2003
  • Regolamento sul diritto d'accesso documentale civico e generalizzato approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 40 del 1 luglio 2020

Per informazioni
Se non si hanno i dati sopra richiesti, contattare via email la dott.ssa Martina Mancinelli, nell'email trascrivere tutti i dati di cui si è in possesso, l'Ufficio risponderà fornendo gli estremi delle pratiche relative all'immobile.
  Ufficio Protocollo e Archivio  

  0442 634 957  

martina.mancinelli@comune.legnago.vr.it

ORARI: dal lunedì al venerdì 8:30 - 12:30, martedì pomeriggio 14:30 - 16:30, gli uffici sono aperti al pubblico previo appuntamento.

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